postato da Torgul alle ore 01:42
domenica, 22 marzo 2009

...e questo blog non fa eccezioni.

La volontà di scrivere un post conclusivo c'era da tempo, ma per mille e uno ragioni non si faceva mai.

E' pur sempre vero che le cose buone finiscono, prima o poi, che solo biutiful è eterno, e io non ci tengo, a biutifulizzarmi.

Eccomi dunque ad annunciare le cessate ostilità senza un degno post conclusivo.

Questo vuol dire forse che nulla di quel che finisce finisce davvero, o solo che come al solito io sono più bravo negli incipit che nei finali, oppure che sono laido e pigro.

...non lo so.

Fatto sta che qui, per ora, la stagione delle nebbie va al termine, e non ci sarà un Vendemmiale di gloria.
Per altro, vi necessitasse sapere di me, mi trovate al faccia buco, o dove esplode la Chamas, la violenza, marziana.

Nel flusso più agevole di un blog dimezzato ho ancora le forze per esprimere qualcosa, ma non vi assicuro sia qualcosa con dignità di pubblicazione, più che altro sono travasi di bile, o di cazzonaggine...

Anyway, everything comes to an end, and this is no exception...

So long.
Mars
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : testamento

postato da Torgul alle ore 23:21
martedì, 27 gennaio 2009

"fabbricano spade con i loro vomeri"

e ora i loro vomeri sono trasformati in spade – proprio come i nostri.
Le loro falci in lance – proprio come le nostre
e non solo spade e lance, ma proiettili, bombe e missili
di ferro contro carne, di potere contro corpi

e tu, nella tua indignazione fai risuonare il mantra:
“Beati quelli che si adoperano per la pace”

Osiamo credere che loro sono gli aggressori e noi i costruttori di pace
eppure nelle notti di sobrietà, vediamo di sfuggita, in modo diverso
e riflettiamo che forse anche noi siamo aggressori,
di fronte a visioni di case in rovine, civili uccisi, bambini carbonizzati.

E tu, nella tua tristezza fai risuonare il mantra
“beati quelli che si adoperano per la pace”.

Noi non amiamo la guerra, anzi aneliamo la pace; ma abbiamo perso la volontà di fare ciò che conduce alla pace anche mentre sogniamo l’ordine;

e tu, nella tua speranza, fai risuonare il mantra
“Beati quelli che si adoperano per la pace”

Liberaci dalle nostre certezze riguardo noi stessi
mantienici nella profonda ambiguità dove dove possiamo ritrovare la nostra identità
Rivelarci ancora una volta lo spazio enorme fra la tua volontà e la nostra flebile immaginazione.

Ripeti la mantra con più autorità, con più indignazione, attraverso la tristezza, dentro la speranza:

“Beati quelli che si adoperano per la pace”

solo chi si adopera per la pace è benedetto

ci troviamo a corto di persone benedette, dacci la libertà per conoscere il tuo profondo altrimenti, per essere finalmente benedetti.


Walter Brueggemann
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : mondo, testamento, teologalia, polemos

postato da Torgul alle ore 20:52
martedì, 27 gennaio 2009

Da un po' di tempo cominciano, anche nei social network, a girare mail allarmate, allarmanti e allarmistiche su mail pericolosissime, hacker malvagissimi e terribili presunti principi nigeriani pronti a ciucciarvi il conto in banca e l'anima.

Io da sempre adotto due tecniche con questi messaggi:

1) Li ignoro, maledicendo la superficialità della gente.
2) Indico a mittenti e destinatari la pagina (perlopiù di PaoloAttivissimo) dove si indica che la detta mail è una bufala, chiedo gentilmente di googolare le fonti, la prossima volta, e maledico la superficialità della gente.

Stavolta, a risposta piccata di chi aveva sparso la voce in primo luogo, mi sono chiesto il perchè di tanto astio nei confronti di quella che, per altri versi, è solo una diversa versione della posta spazzatura che intasa diuturnamente le nostre mail.

L'analisi è partita dall'oggetto. Come catalogare una mail che ti avvisa di un potenziale pericolo mortale per il tuo pc (mortale eppure inesistente)?

Non è SPAM, essendo lo Spam, ormai, quasi completamente automatizzato.
Non è PHISHING, sebbene a volte, tra le indicazioni ci sia un link ad una pagina descritta come "riparatrice".
Non è HACKING, nè CRACKING, perchè, per definizione, il mittente manco sa la differenza fra i due termini.

Cos'è, allora?

La mail è, normalmente, l'inoltro di una comunicazione ricevuta in precedenza da qualcuno di fiducia. Questa notizia, apparentemente allarmante, unita alla fiducia riposta nella persona mittente, induce il destinatario ad inoltrare la comunicazione stessa a tutti quelli che presumibilmente non hanno ancora ricevuto notizia del temibile pericolo.

E' quindi un atto di buona volontà, non di malizia, eppure porta alla segnalazione di un falso, una bufala.

La domanda è, dunque, dov'è la pericolosità della bufala?

La bufala ha uno e un solo scopo: alzare il livello di paura (in questo caso tecnologica) senza alzare il livello di conoscenza e consapevolezza.
Se io mando in giro la notifica di un virus potentissimo, che distrugge il mio mezzo di lavoro o di svago, senza chiedermi cosa possa fare per evitarlo, senza cercare intorno a me risposte plausibili, usando come unica attenzione quella di spargere la mia apprensione a tutta la mia lista di contatti, non apporto un vantaggio nè a me nè agli altri, ma spargo solo il timore. E' roba da TG4, non certo da persone intelligenti.

In questi casi, dunque, si solleva una questione, ma non si fa nulla per risolverla, nè nel bene nè nel male.
Quello che succede è che da ora in poi io avrò paura delle mail del mio amico Ivan che ha un account su hotmail, ma non sarò in grado di riconoscere una mail potenzialmente pericolosa, non più di quanto fossi in grado prima.
Ho più apprensione, stessa conoscenza e forse minore consapevolezza.

Nel mondo variegato di internet, una bufala sui virus via mail ha lo stesso effetto di una stronzata sugli immigrati nella vita reale, alza il livello di tensione e permette a terzi (in questo caso siti internet malintenzionati o produttori di antivirus) di guadagnare alle spalle altrui.

Esattamente come la strategia della tensione permette di agire impunemente a chi la organizza (tanto si guarderà al negro che ammazza o al rumeno che stupra, non certo al padrone che evade o all'italiano che organizza i traffici internazionali), così le bufale informatiche permettono di imbottire di congegni di controllo le nostre macchine casalinghe, di modo da non dover più temere i cattivi virus!

Per alcuni queste sono paranoie da "esperto", per altri sono basi della comunicazione umana del XXI secolo, per tutti sono argomenti che, in un verso o nell'altro, ci sfiorano pochissimo.

Così finisce che quando ricevete la mail che avverte del terribile pericolo, non andate nemmeno più a cercare, nè rispondete piccati, ma fate spallucce e tirate avanti, oppure, già che ci siete, cliccate un bel "inoltra a tutti", giusto per essere sicuri.

"Giusto per essere sicuri" sarà la nostra rovina...
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : testamento, catazze

postato da Torgul alle ore 19:43
lunedì, 01 dicembre 2008

...come questi.

Da Blog From Italy:

Does the UK have equivalents of Di Pietro and Beppe Grillo, or, even better Clementina Forleo? I’m a bit out of touch, so enlighten me. If the UK does not, it sure as heck needs them.
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : itaglia, polemos

postato da Torgul alle ore 23:59
giovedì, 20 novembre 2008

The history so far:

Ottobre 2005: Posteggio la macchina su Lungomare Canepa. Danno fuoco alla macchina a fianco alla mia. e alla mia fiancata. Nottolino da parte del guidatore andato, si entra dall'altra parte.

Settembre 2006: Non ancora contento, riparcheggio in ameno loco la macchina, partito vetro posteriore sinistro. Cambiato vetro.

Novembre 2008: dei piccoli bambini, potessero morire di morti così atroci da sterminare anche tutto il parentado per il disgusto, decidono di giocare con la mia macchina il gioco si chiama "ladri e figli di puttana". Parte anche il secondo nottolino.

Morale della favola?

Finchè non avrò centinaia di euro da buttare, si entra dal portabagagli!!!!!!!

P.S: Ricordate, non sono per la pena di morte, ma per la menonazione ab aeterno!


P.P.S: vi chiedete perchè debba ringraziare? Perchè i figli di puttana, che già puzzano di morto, non ci sono entrati, in macchina, per cui io ho potuto riportare a casa il computer corredato di tesi!
Permalink ¦ commenti (9)¦ commenti (9)(popup)
categoria : testamento, lanetta

postato da Torgul alle ore 13:25
martedì, 18 novembre 2008

...da i miei amici filoisraeliani senza se e senza ma.

Non che ne abbia parecchi, ma alcuni...

Leggo su Repubblica:


La vittima designata era Yaakov Alperon, il padrino di Tel Aviv, per uccidere il quale i mandanti dell'operazione non avevano esitato a far esplodere la macchina su cui viaggiava in pieno centro, ferendo due passanti, seminando il panico tra la gente.
....
...è vero che da alcuni anni a Tel Aviv e dintorni impazza una guerra di mafia con decine di morti, fra i quali non pochi innocenti il cui unico torto è stato di essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato. ... In un certo senso i "picciotti" israeliani e il loro mondo, vengono considerati "colore", costume, non fenomeno criminale.
Si lasciano intervistare alla Tv e, come gli Alperon, ispirano parodie e persino un serial dal titolo The arbitrator, modellato sui "Sopranos".


Allora penso che vorrei che gli amici sopracitati, qualunque nazionalità e religione siano, si sedessero e, con calma ammettessero che c'è la mafia, in Israele.
Un bel respiro e un passo per volta.
C'è la mafia, in Israele, e c'è una destra politica.
C'è la mafia, in Israele, e c'è una destra politica, quindi c'è un pericolo fascismo.


Lo so, è dura, è molto dura, le parole sono sassi, ma di fatto è così.

In Israele c'è un grosso pericolo fascismo.

Grosso perchè nessuno vuole ammetterlo, pericolo perchè il fascismo è sempre un pericolo.

Il primo passo, dunque, per sventare il pericolo è sapere con certezza e fermezza, che criticare Israele non solo si può, si deve!

Anti-israliani non ne esistono, se non malati che bisogna eliminare velocemente, essere contro la politica di Israele è il primo segno per essere a favore dello Stato di Israele e degli israeliani.

Essere contro la politica di Israele, non è essere antisemiti, basta cazzate, per favore.

Israele è un paese stupendo. Gli israeliani sono un popolo eccezionale. Nondimeno hanno la mafia, la destra, e un grosso pericolo fascismo.

Aiutiamoci.
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : mondo, polemos

postato da Torgul alle ore 10:24
martedì, 18 novembre 2008

Militant Vegans
Circle I Limbo

Republicans
Circle II Whirling in a Dark & Stormy Wind

Creationists
Circle III Mud, Rain, Cold, Hail & Snow

Osama bin Laden
Circle IV Rolling Weights

George Bush
Circle V Stuck in Mud, Mangled

River Styx

Parents who bring squalling brats to R-rated movies
Circle VI Buried for Eternity

River Phlegyas

Scientologists
Circle VII Burning Sands

Objectivists
Circle IIX Immersed in Excrement

The Pope
Circle IX Frozen in Ice

Design your own hell

Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :

postato da Torgul alle ore 19:22
domenica, 16 novembre 2008

- ...mah, un paio d'etti...
- Ho fatto dueettiemezzo, lascio?


Quantum of Solace è un gran bel film. Un action movie che parte dalla galleria di Moneglia non può che buttare bene, e sebbene la trama sia tra le più sciapette e il film finisca con la virgola, ci si diverte per due ore senza dover chiedere conto alle energie da fandom.

Purtuttavia il fandom si rincuori, ci sono un sacco di richiamini carini, a partire dai carabinieri che parlano alla radio di una Aston Martin, per continuare su vette di citazionismo sottile ed elegante, anche se mancano, a mio parere parti importanti della storia bondiana.

Ok, a volte può sembrare superato, ma un iper tecnologizzato MI6, senza neanche un Q che esca dall'angolino, beh, mi ha lasciato l'acquolina, in compenso Giannini è superbo nella parte della vecchia spia che sa quello che lo aspetta, forse corroborato dall'essere il vecchio attore che sa cosa lo aspetta. Comunque nulla mi leva dalla testa che una parte, anzi due, e due parti così in 2 film di 007 valgano quasi un Oscar alla carriera...
Tutto sommato, cambiare abitudine e andare a caso al cinema, una sera uggiosa, non è malaccio...


Questo è il post più inutile del mondo, ma serve giusto a far capire ai miei sette lettori (oh, come sono manzoniano!) che se non scrivo più, non è per dolore di vivere, ma proprio per pigrizia!!
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria : catazze, cinemars

postato da Torgul alle ore 02:38
mercoledì, 12 novembre 2008


"Tampon" friends, si, mi ci ritrovo assai...
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : testamento, catazze, lanetta

postato da Torgul alle ore 12:41
sabato, 08 novembre 2008

Non sono mai passato dal pozzo di Mimir, prova ne è che ho due occhi, e nessuna saggezza.
Tutto sommato, però, stare appeso all'albero della vita non era poi male, se non fosse che la scomoda posizione a testa in giù finisce per farti venire il sangue agli occhi, e si ragiona male.

Non ho scoperto il potere delle rune, ma ora so qualcosa di più sull'universo, e se sono fortunato, su me stesso.

Rieccomi, dolorante, ma intatto, pronto a rituffarmi nella mia, di vita, ma sempre attento anche a quelle degli altri.

Sono tornato.
Immortale come al solito.
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : lanetta